Chi arriva in Anglona d'estate pensa che le feste siano una cosa da agosto. In realtà qui il calendario è fitto tutto l'anno, e le ricorrenze più sentite cadono spesso fuori stagione: a gennaio, a maggio, a fine novembre. Ogni paese ha il suo santo, il suo campanile e la sua data, e quasi sempre la festa è ancora quella dei residenti più che quella dei visitatori.
Un territorio, tanti campanili
L'Unione dei Comuni dell'Anglona e della Bassa Valle del Coghinas, con sede a Perfugas, riunisce Bulzi, Chiaramonti, Erula, Laerru, Martis, Nulvi, Osilo, Perfugas, Santa Maria Coghinas, Sedini e Tergu. Attorno, e strettamente legati alla stessa valle, ci sono anche Valledoria e Viddalba, che pur non facendo parte dell'Unione condividono lo stesso fiume e la stessa vita quotidiana.
Sono paesi piccoli, spesso a pochi minuti l'uno dall'altro. Questo significa che entro un raggio di venti chilometri da Santa Maria Coghinas si concentrano decine di ricorrenze diverse.
Santa Maria Coghinas
Il paese celebra la Madonna delle Grazie, cui sono dedicate sia la chiesa antica — di impianto duecentesco — sia quella moderna costruita attorno al 1980. La festa prevede processione per le vie del centro abitato e concerti; le fonti locali collocano i festeggiamenti sia in tarda primavera sia in settembre, segno che negli anni la celebrazione è stata articolata su più momenti. Conviene chiedere in paese la data dell'anno in corso.
Le altre due ricorrenze del calendario sono la Sagra del Carciofo, il 25 aprile, e la festa di San Giovanni, il 24 giugno. Fuori dalle feste restano da vedere la torre del castello di Casteldoria, di inizio Duecento, le sorgenti termali di Li Caldani lungo il fiume e il parco Littu nella gola del Coghinas.
Perfugas: il calendario più fitto dell'Anglona
Perfugas è il centro amministrativo dell'Unione ed è anche il paese con il numero maggiore di ricorrenze documentate:
- 23 aprile — Santu Jolzi, San Giorgio, compatrono;
- 15 maggio — Santa Vittoria;
- 13 giugno — Sant'Antonio di Sa Contra;
- 24 giugno — Santu Juanne;
- 26 luglio — Sant'Anna;
- 2 agosto — Santa Maria degli Angeli, compatronale;
- seconda domenica di settembre — Sant'Isidoro.
In agosto si tiene inoltre il Festival Internazionale del Folklore Perfughese, e nei mesi freddi la rassegna enogastronomica Chimbinu cun binu. Se ci passate vale una sosta al pozzo sacro di Predio Canopoli, esempio raffinato di architettura nuragica, e ai musei del paese.
Sedini, Bulzi e Nulvi
Sedini celebra San Pancrazio in maggio e la Madonna del Rosario in ottobre; fra agosto e settembre ospita il festival legato alla chiesa di San Nicola in Solio, e a dicembre le Feste in cantina, che aprono le vecchie cantine del centro storico. Il paese è noto per La Rocca, l'enorme masso scavato lungo la via principale, oggi museo etnografico permanente.
Bulzi ha come patrono San Sebastiano martire, festeggiato il 20 gennaio con il nome di Santu Bestianu: una festa d'inverno, molto lontana dall'immagine estiva della Sardegna. In maggio si tiene la Festa de su Rughefissu, il 6 luglio la Festa de sos Cantadores dedicata al canto sardo, e fra fine agosto e inizio settembre le celebrazioni di Sant'Isidoro e Santa Lucia. A circa tre chilometri dall'abitato, in aperta campagna, c'è la chiesa di San Pietro delle Immagini, che custodisce un gruppo scultoreo ligneo duecentesco: uno dei luoghi più belli e meno affollati dell'Anglona.
Nulvi è il paese dei Candelieri: il 14 agosto si svolge Sa 'Essida de sos Candhaleris, la processione delle grandi macchine a spalla in onore della Vergine Assunta. Il paese ha anche un Museo del Candeliere. Fra le altre date: S'Ispiritu Santu il 16 maggio, con cavalieri e amazzoni; la Madonna del Rimedio nella prima settimana di luglio; Sant'Isidoro la prima domenica di settembre; la Madonna di Monte Alma l'8 settembre.
Valledoria e Viddalba: la bassa valle
Valledoria ha come patrono Cristo Re: la festa cade quindi alla fine di novembre, con la solennità che chiude l'anno liturgico. In maggio si celebra invece San Pietro Celestino nella località di San Pietro a Mare, vicino alla foce del Coghinas, dove sorge l'antica chiesa omonima; la festa si accompagna a serate di musica e ballo sardo.
Viddalba festeggia la Madonna di Pompei come patronale, in maggio, con un programma di più giorni. Il 23 giugno si accendono i fuochi di San Giovanni, tradizione diffusa in tutta l'isola ma qui ancora molto partecipata.
Come verificare le date
Alcune di queste ricorrenze hanno una data fissa e non si spostano; altre seguono il calendario liturgico o vengono concentrate nel fine settimana più vicino. I programmi con orari, processioni e concerti escono di solito poche settimane prima. Le fonti affidabili sono i siti dei singoli Comuni, il portale dell'Unione dei Comuni dell'Anglona e della Bassa Valle del Coghinas e le Pro Loco locali. In paese, l'albo pretorio e i manifesti affissi restano ancora il modo più sicuro per sapere a che ora esce la processione.
Un appartamento per viverli con calma
Feste e riti si seguono meglio senza l'assillo del rientro. Blue Thermae Retreat è a Santa Maria Coghinas, fra le Terme di Casteldoria e il Golfo dell'Asinara, e ospita fino a quattro persone.